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D. 20/12/2004 n. 111COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Deliberazione 20 dicembre 2004 n. 111 1° Programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001). Completamento della linea 6 della metropolitana di Napoli, tratta Mostra-Municipio. IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001; -Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001 e ad autorizzare limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato, prevede, in particolare, che le opere medesime siano comprese in intese generali quadro tra il Governo e ogni singola regione o provincia autonoma, al fine del congiunto coordinamento e realizzazione degli interventi; -Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001; - Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilità dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attività di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»; -Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo 27 dicembre 2002, n. 302; -Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di progetto (CUP); -Visto l'art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visti in particolare: • i commi 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di assegnazione di risorse a questo Comitato, per le infrastrutture strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere corredata da un'analisi costi-benefici e da un piano economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da questo Comitato; • il comma 176, che autorizza ulteriori limiti di impegno nel biennio 20052006 per la realizzazione delle opere strategiche di cui alle leggi citate ai punti precedenti; • il comma 177 - come sostituito dall'art. 1, com-ma 13, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito nella legge 31 luglio 2004, n. 191 - che reca precisazioni in merito ai limiti di impegno iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche disposizioni legislative; -Viste le delibere adottate da questo Comitato in applicazione della legge 26 febbraio 1992, n. 211, e successivi rifinanziamenti ed in particolare: • la delibera 27 novembre 1996, n. 258 (Gazzetta Ufficiale n. 37/1997), con la quale questo Comitato ha accantonato quota parte delle risorse a quel momento non ancora assegnate, destinandole, tra l'altro, al parziale finanziamento dell'intervento «Napoli - linea tranviaria rapida Piedigrotta- S. Giovanni a Teduccio», ed ha fissato il termine entro cui il comune di Napoli doveva ottemperare alle prescrizioni di ordine progettuale concernenti l'intervento stesso, formulate dall'apposita Commissione istituita presso l'allora Ministero dei trasporti con la funzione di valutare i progetti da finanziare (C.A.V.) e volte a rendere l'opera più funzionale dal punto di vista trasportistico; • la delibera 26 giugno 1997, n. 95 (Gazzetta Ufficiale n. 195/1997), con la quale è stata concessa al comune di Napoli una proroga, in sanatoria, del termine di cui sopra; • la delibera 19 novembre 1998, n. 138 (Gazzetta Ufficiale n. 39/1999), con la quale questo Comitato - a seguito del parere favorevole espresso dalla C.A.V. in merito alle integrazioni progettuali trasmesse dal comune di Napoli - ha approvato l'intervento di cui sopra, che ha mantenuto l'originaria denominazione pur se il progetto rielaborato prevedeva una linea totalmente sotterranea tra Mostra (Campi Flegrei) e Municipio, ed ha assegnato al primo lotto funzionale Mostra-Piazza Plebiscito (ex Toledo) le risorse già accantonate con la precedente delibera n. 258/1996 e pari a 94,253 Meuro (182 miliardi di lire); • la delibera 1° febbraio 2001, n. 15 (Gazzetta Ufficiale n. 103/2001), con la quale, fra l'altro, è stato rimodulato il finanziamento come sopra attribuito al predetto intervento e incrementato a 113,104 meuro (219 miliardi di lire); • la delibera 14 febbraio 2002, n. 2 (Gazzetta Ufficiale n. 100/2002 - errata corrige nella Gazzetta Ufficiale n. 116/2002), con la quale - a seguito di modifiche progettuali intervenute e che investivano anche la tipologia di sistema trasportistico, passato da sistema tranviario a metropolitana - al suddetto intervento è stata attribuita la nuova denominazione di «linea 6 della rete metropolitana di Napoli per il collegamento Campi Flegrei- Municipio», con il contestuale trasferimento alla tratta Mostra-S. Pasquale, unica dotata di progetto definitivo, dei finanziamenti in precedenza assegnati; -Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del più volte richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle opere strategiche, che riporta all'allegato 1, tra i «Sistemi urbani», l'intervento denominato «Napoli metropolitana», del costo complessivo di 3.885,822 Meuro e con una disponibilità di 1.716,703 Meuro; -Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2003, errata corrige nella Gazzetta Ufficiale n. 140/2003), con la quale questo Comitato ha definito il sistema per l'attribuzione del CUP, che deve essere richiesto dai soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa; - Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n. 248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attività di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel 1° Programma delle infrastrutture strategiche; - Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n. 230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo di piano economico- finanziario ai sensi del richiamato art. 4, comma 140, della legge n. 350/2003; - Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti d'investimento pubblico e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti; - Vista la sentenza n. 303 del 25 settembre 2003, con la quale la Corte costituzionale, nell'esaminare le censure mosse alla legge n. 443/2001 ed ai decreti legislativi attuativi, si richiama all'imprescindibilità dell'intesa tra Stato e singola regione ai fini dell'attuabilità del programma delle infrastrutture strategiche interessanti il territorio di competenza, sottolineando come l'intesa possa anche essere successiva ad un'individuazione effettuata unilateralmente dal Governo e precisando che i finanziamenti concessi all'opera sono da considerare inefficaci finchè l'intesa non si perfezioni; - Visto il Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) 2004-2007, che, in apposito allegato, conferma l'intervento «Napoli metropolitana » tra le iniziative potenzialmente attivabili nel periodo considerato; -Visto il decreto emanato dal Ministro dell'interno il 14 marzo 2003 di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, come integrato dal decreto 8 giugno 2004, con il quale - in relazione al disposto dell'art. 15, comma 5, del decreto legislativo n. 190/2002 -è stato costituito il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere; - Vista la nota 13 ottobre 2004, n. 572, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la relazione istruttoria concernente il progetto preliminare del «Completamento della linea 6 della metropolitana di Napoli, tratta Mostra - S. Pasquale - Municipio», proponendone l'approvazione in linea tecnica; -Vista la nota n. COM/3001/1 del 5 novembre 2004, con la quale il coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004; - Vista la nota 26 novembre 2004, n. 0000433, con la quale l'Unità tecnica - Finanza di progetto, istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze, espone le proprie valutazione in ordine all'intervento di cui sopra; -Considerato che nell'Intesa generale quadro tra Governo e regione Campania, sottoscritta il 18 dicembre 2001, figurano previsti interventi infrastrutturali per il «sistema di metropolitana regionale (SMR)», tendenti a costruire un'offerta organica e funzionale del trasporto nell'area campana; - Considerato che nel 1° Accordo attuativo della citata intesa, sottoscritto il 31 ottobre 2002 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la regione Campania, è riportato l'elenco delle opere concernenti, tra l'altro, il «sistema di metropolitana regionale» e che tra queste figura il «Completamento linea 6 metropolitana di Napoli», poi specificato, in allegato, come «Linea 6 - Nuova realizzazione: Mostra - S. Pasquale - Municipio»; -Considerato che questo Comitato ha conferito carattere programmatico al quadro finanziario riportato nell'allegato 1 della suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per ciascun intervento; -Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; -Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; Prende atto: 1. delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico-procedurale: che la linea 6 della metropolitana di Napoli costituisce un importante elemento della rete di trasporto pubblico su ferro prevista dal Piano comunale dei trasporti per l'area metropolitana di Napoli (PCT), la cui strategia di fondo postula la creazione di una rete di trasporti fortemente interconnessa, strutturata in modo tale da favorire gli interscambi tra le diverse modalità di trasporto per incrementare l'utilizzo del trasporto collettivo, soprattutto su ferro, e per conseguire una drastica riduzione dei livelli di congestione del traffico veicolare di superficie e del conseguente livello d'inquinamento ambientale; • che la suddetta linea 6, che s'inserisce lungo la direttrice litoranea est/ovest della città, collegando i nodi d'interscambio di Piazzale Tecchio e Piazza Municipio -assorbe circa l'11% dell'intera mobilità cittadina su mezzo pubblico; -migliora il grado di interazione delle linee nazionali e regionali su ferro con il sistema cittadino di trasporto, in particolare tramite l'interconnessione con la linea Cumana a Mostra e con la linea ferroviaria all'altezza della stazione di Campi Flegrei; |
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